
Davanti a un pubblico composto da ex amministratori, rappresentanti di Enti pubblici e grandi aziende (Telecom, Fs ecc.) si ? ufficialmente aperto venerd? alle 9.30 il procedimento della VAS, la valutazione ambientale strategica, propedeutico alla stesura dei documenti che costituiranno il Piano di Governo del Territorio (lo strumento urbanistico che sostituir? il Prg vigente). Il responsabile, l'architetto Dario Ronchi ha fatto l'appello per verificare le presenze dei soggetti invitati a vario titolo. Presenti tra gli altri i rappresentanti di Arpa, Asl, Parco del Curone, Telecom, dei comuni di Cernusco e Ronco. Poi ha lasciato la parola alla professoressa Maria Cristina Treu, docente del Politecnico, cui ? toccato il compito di illustrare i sei obiettivi del Pgt e le strategie per conseguirli. Con l'aiuto di slide chiare e schematiche la prof.sa Treu ha elencato gli obiettivi: 1) Valorizzare le qualit? paesistiche e culturali esistenti; 2) Confermare la vocazione manifatturiera del circondario di Merate, riqualificando le aree produttive con imprese portatrici di tecnologia e innovazione; 3) Favorire il miglioramento dell'integrazione di Merate nel circondario meratese; 4) Minimizzare il consumo del suolo; 5) Contrastare il progressivo impoverimento della biodiversit? e la frammentazione degli spazi aperti; 6) Qualificare i tessuti edilizi e migliorare le condizioni di vivibilit? dell'ambiente umano.
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In questa prima fase ? parso di capire che le linee guida siano in sintonia col programma elettorale della lista ?Robbiani Sindaco? che in materia urbanistica teorizzava un sostanziale sviluppo zero, almeno sul piano del consumo di nuovi suoli, puntando invece tutto sulla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente sia esso residenziale che produttivo. Tutela particolare per le aree di pregio, soprattutto per la fascia a nord della citt?, ricalcando quindi il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e aveva tracciato un corridoio ecologico per consentire il ?passaggio? tra il Parco del Curone, la Riserva lago di Sartirana e il Parco Adda Nord. Il contrasto alla frammentazione consiste proprio nel dire no a richieste edilizie da realizzare su territori ancora verdi, al fine di mantenere inalterate le vaste porzioni si suolo nudo ancora esistenti.
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Al termine della presentazione la parola ? passata al pubblico per eventuali richieste di approfondimento o suggerimenti (che potranno essere recapitati in via ufficiale all`indirizzo llpp@comune.merate.lc.it). L`architetto Mauri del Parco del Curone ha chiesto di prestare particolare attenzione al SIC (sito di interesse comunitario) che fa da collegamento tra gli ultimi corridoi verdi rimasti. La parola ? poi passata a dr. Franco Tortorella in rappresentanza dell`Asl che ha invitato a tenere in grande considerazione nella progettazione dei percorsi e della viabilit?, la realt? dei gruppi di cammino e delle linee del piedibus, attivit? iniziate nel lecchese e che stanno mostrando i primi segnali di successo con risvolti positivi sulla salute. La situazione ottimale sarebbe proprio una rete di percorsi protetti. Un rappresentante della confederazione italiana agricoltori ha invece sottolineato la grande difficolt? di convivenza e di adeguamento alle normative per le aziende che, negli anni, si sono viste sviluppare attorno una fascia residenziale e a volte anche industriale. Sui negozi di vicinato e sulla necessit? di trovare soluzioni urbanistiche che non vedano la nascita di altre aree per la media e grande distribuzione, si ? espresso invece Mario Mandelli dell`unione commercianti. L`assessore Vittorio Amato di Cernusco Lombardone ha chiesto un intervento urgente sul trasporto urbano e in particolare sulla mobilit? da e verso la stazione ferroviaria, con mezzi pubblici cos? da risolvere il problema del parcheggio.
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L`assessore Andrea Valli e l`architetto Dario Ronchi |
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La conclusione ? stata affidata all`assessore all`urbanistica Andrea Valli che ha tenuto a sottolineare l`importanza di tenere in considerazione la convivenza tra comparto agricolo e gli altri settori e, soprattutto, l`urgenza di valorizzare aree di pregio, a valenza di parco urbano.