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Merateonline > Cronaca > Giudiziaria
Scritto Venerd́ 21 maggio 2010 alle 00:20

Merate: nuova udienza per il caso dello
psichiatra-paziente. In aula i consulenti

Lecco

E' proseguito oggi al Palazzo di Giustizia di Lecco il procedimento a carico di Diego Chianese ex primario di psichiatria dell'Ospedale Leopoldo Mandic di Merate accusato di violenza nel 2008 ai danni di una paziente. Secondo l 'impianto accusatorio avrebbe abusato delle proprie qualit? professionali per sedurre la donna che, essendo evidentemente in forte stato depressivo, avrebbe accettato di intraprendere una relazione amorosa con il medico stesso. Ora dimesso dal suo incarico e inabilitato ad esercitare la propria professione attende il giudizio finale del Tribunale. Oggi in Palazzo di Giustizia sono stati escussi i consulenti delle varie parti processuali, quello di parte civile, dottor Rossella, quello della difesa ed infine quello del Tribunale il dottor Giancarlo Nivoli noto psichiatra di Sassari chiamato in causa per delucidare ai Giudici lo stato mentale di alcuni noti imputati che hanno fatto clamore mediatico: Sonia Caleffi, Mary Patrizio e Anna Maria Franzoni. Il dottor Rossella ha descritto la persona offesa al momento dei fatti, dal reato come affetta da disturbo borderline, ovvero da un disturbo di personalit? consistente in una grave patologia caratterizzata da instabilit? pervasiva dell'umore, del comportamento e dell'identit?. A provare questa tesi ci sarebbero i numerosi episodi dove la persona offesa avrebbe tentato di suicidarsi e quelli dove si sarebbe intossicata con medicinali. Anche secondo il consulente della difesa la donna sarebbe affetta da disturbo borderline e proprio per questo motivo non tollererebbe ogni forma di rifiuto; la sua testimonianza potrebbe indurre a pensare come la persona offesa si sarebbe vendicata nei confronti del suo medico allorquando questi aveva deciso di finire la storia amorosa. Il professor Nivoli ha elencato cinque elementi che descriverebbero come sarebbe andata la vicenda. Il primo ? la PROTEZIONE: in questa fase la donna si sarebbe sentita capita ed ascoltata. Il secondo ? la VALORIZZAZIONE: in questa fase sarebbe stata apprezzata per le proprie qualit? fisiche per esempio per le labbra e gli occhi. Il terzo ? il CAMBIAMENTO DEL RUOLO: in questa fase il dottore che sin'ora l'ha curata avrebbe iniziato a manifestare dei disagi dei turbamenti come appunto se fosse lui quello da curare. Il quarto riguarda la tendenza scivolosa: con questo termine avrebbe voluto indicare il momento in cui il paziente tende a trasgredire ma che il terapeuta deve saper superare. L'ultimo elemento lo ha definito BOLLA DI SAPONE: in questa fase si sarebbero create le condizioni ideali per incontrarsi e lasciarsi andare alle proprie passioni.


Simone Bonfanti



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