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Scritto Mercoledė 19 maggio 2010 alle 18:16
Una gita al lago per ``curare`` le tensioni
(e una finestra in pių sulle vicende di Palazzo)
Il tentativo di imbellettare il confronto ? pi? che comprensibile. L'equazione Lega = difensori del verde, Pdl = cementificatori ha irritato gli esponenti del partito di Berlusconi inducendo alcuni di loro a intervenire per chiarire/spiegare le proprie posizioni. Ma quando si arriva al dunque non c'? fondo tinta che riesca a coprire il rossore prodotto dal maggior flusso di sangue alle guance la cui causa scatenante, in genere ? un forte stimolo nervoso. Si rischia la sincope vasovagale quando l'emozione ? molto intensa. Per evitarla niente di meglio che una bella passeggiata al lago, tutti assieme, amichevolmente. Sul posto, secondo l'intenzione che rumor di Palazzo attribuiscono a Massimiliano Vivenzio, si verificher? se quei terreni oggetto di scontro, di propriet? di persone pi? o meno vicine al Pdl, possono essere edificati ?a completamento? oppure no. Il paradosso, sempre secondo le indiscrezioni di Palazzo, ? che a ritenere compatibile la nuova edificazione a Sartirana ? l'assessore all'Ambiente e Ecologia che, almeno per pudore del ruolo, dovrebbe in quei frangenti simulare un malore e lasciare la scena. Non sappiamo se i rumors siano degni di fiducia ma ? molto probabile che la Giunta, nella seduta di marted? pomeriggio, abbia proprio deciso di invitare i 13 consiglieri di maggioranza pi? il Sindaco a una passeggiata urbanistico-paesaggistica nella Riserva lago per verificare sul campo la posizione di alcune aree su cui pende la richiesta del cambio d'uso. Che l'ipotesi della gita sia vera oppure no, resta un fatto preciso: il confronto verter? pure sulle grandi questioni della Merate del futuro ma, pi? sobriamente, stanno volando stracci, sia pure profumati, per una decina di terreni che il Pdl vuole rendere edificabili e la Lega no. Diciamola chiara e smettiamo di vagare nell'iperuranio. Niente di male. Visioni diverse sono sinonimo di vivacit? dialettica. Ma qui ci sono un problema sicuro e uno ipotetico: quello sicuro ? che Andrea Robbiani deve mantenere la promessa fatta al proprio elettorato e ridurre ai minimi termini le nuove possibilit? edificatorie; quella ipotetica ? che (ipotetici) sostenitori di alcuni esponenti del Pdl hanno fatturato e ora mandano all'incasso la cambiale. Viceversa non si capisce perch? impiegare settimane e rischiare mal di fegato per una manciata di metri quadrati, per quanto siti in area di grande pregio. Poi c'? la questione dei parchi, e anche questo ? un tema importante perch? ? vero che se si incomincia a concedere qualcosa in pi? dello zero assoluto non si sa poi dove si andr? a finire. Ma, forse, qualche rischio lo si deve correre in cambio dell'acquisizione al patrimonio pubblico di vaste zone alberate la cui fruibilit? oggi ? preclusa al cittadino comune. A margine di tutto questo c'? l'inspiegabile silenzio che circonda la vicenda e costringe i cronisti a autentici contorsionismi per poter raccontare qualcosa ai lettori. I quali, sottolineatura, null'altro sono che gli azionisti del CdA azzurro-verde che siede a Palazzo. Ma questo ? un dettaglio cui nessuno fa pi? caso.
Un'altra vicenda, circondata anch'essa da un silenzio spettrale sta creando qualche grattacapo al Sindaco e al Segretario: quella di meratenews.com, l'informatore digitale pensato e voluto da Robbiani. La procedura ? bloccata perch? ? stata rilevata una condanna a carico del titolare della societ? che dovrebbe gestire il nuovo sito informativo. Di riflesso anche la curatrice Monica Pompili ha fatto temporaneamente le valige mentre Ramona Brivio attende sviluppi. A parte gli inevitabili commenti di Palazzo dopo il fiume di illazioni scaturito dalla pubblicazione della notizia del nuovo sito e delle neo-collaboratrici addette alla comunicazione, ci sono due riflessioni pi? serie da fare. La prima. Il costo dell'iniziativa ? di 19.900 euro, 100 euro sotto il limite massimo oltre il quale si deve andare in gara per scegliere i soggetti che devono svolgere l'incarico. La giurisprudenza ? concorde nell'affermare che il limite di 20mila euro ? da calcolare sul costo base, senza quindi gli sconti spuntati durante la trattativa. Quindi, delle due l'una: o il costo base superava i 20mila euro, e allora si doveva andare in gara oppure nella trattativa la Giunta non ha saputo spuntare neppure 50 euro di sconto. La partenza era 19.900 euro e la trattativa a affidamento diretto ? stata chiusa a 19.900 euro. Sgradevole. La seconda. Gara o trattativa diretta prima di procedere si verificano eventuali cause ostative all'assegnazione dell'incarico. Il signor Segretario non poteva verificare ex ante la compatibilit? dell'azienda cui ? stata affidata la gestione del sito? Nell'uno e nell'altro caso si ? trattato di un brutto scivolone. Cui ora si cerca di porre rimedio dando retta anche a chi, come noi, pur operando esclusivamente in rete, ha fatto notare che non tutte le famiglie meratesi sono collegate a internet. Quindi ? stato annunciato che accanto all'informazione online ci sar? anche un ciclostilato da diffondere in tutte le case. Una saggia decisione. Ora per? sarebbe opportuno che il Sindaco facesse chiarezza. Ha combattuto per anni a favore di una casa di vetro e ora che ne ? il proprietario pro tempore che fa, la blinda e la oscura?
Claudio Brambilla
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