
Si aprirà venerdì 28 maggio alle ore 20.45 presso il teatro Manzoni di Merate il primo festival internazionale dell`armonica organizzato dalla scuola di musica diretta da Alberto Longhi in collaborazione con la pro loco e il patrocinio del comune, nella persona dell`assessore Giusy Spezzaferri. Si tratterà di un evento di grande stile e spessore, unico e primo nel suo genere in tutta la Provincia, che raccoglierà l`interesse degli esperti ma per il quale l`organizzazione ha calibrato anche eventi per le scolaresche e per la cittadinanza. I momenti di certo più salienti e caratterizzanti saranno di certo le "master class" delle vere e proprie lezioni di teoria e pratica, tenute da maestri dell`armonica cromatica. Si proseguirà poi con concerti, laboratori, dimostrazioni, prove aperte e una mostra allestita in Villa Confalonieri.
In allegato la locandina con i tre giorni di eventi e qualche nota sui protagonisti di questo festival (Clicca qui).
"CAPRICCIO HARMONICO ENSEMBLE"
Nato a Milano nel 1997 dalla volontà di ricerca musicale in ambito barocco dei migliori strumentisti in seno all’Orchestra “Piccola Sinfonica di Milano” inizialmente con il nome “Discantus”, il “Capriccio Harmonico Ensemble” si configura come gruppo strumentale a parti reali con organico flessibile. Formato da affermati solisti, docenti presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano e prime parti in importanti orchestre italiane, considerato l’alto livello artistico degli elementi che lo compongono, è da subito riuscito a creare ambienti sonori tipici del periodo barocco riscuotendo i più ampi consensi di critica e pubblico. Data la versatilità dell’organico, si è successivamente dedicato ad esplorare nuove sonorità spaziando attraverso ogni epoca e stile, collaborando anche con solisti di fama internazionale tra i quali: Bruno Canino, Boris Petrushanski, Sergei Krylov, Willi Burger e molti altri. Ha tenuto numerosi concerti ed è regolarmente ospite di importanti Associazioni Musicali e Festival Internazionali in Italia ed all’Estero. In tutte le sue varianti d’organico ha suonato nelle più prestigiose sale e teatri italiani ed esteri tra cui: Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Teatro Litta, Teatro dell’Arte, Aula Magna dell’Università per Stranieri di Perugia, Teatro Pedretti di Sondrio, Piccolo Regio di Torino, Teatro Coccia di Novara, Teatro Comunale di Alessandria, Sala Tripcovich di Trieste, Teatro Bonci di Cesena, Teatro in Fiera di Messina, Teatro Petrarca di Arezzo, Accademia Filarmonica di Bologna, Accademia Musicale Pescarese, Accademia Filarmonica Romana, Teatro Augusteo di Napoli, Temppeliaukion Kirkossa (Helsinki), Eglise Saint Mathieu Lione (Francia), ecc. Ha partecipato a numerose registrazioni televisive e radiofoniche per importanti emittenti italiane ed estere, ha inciso vari CD collaborando anche con la casa discografica FONE’, con la formazione di quintetto d’archi ha recentemente inciso un CD per l’etichetta EUCLED (European Classic Edition) in collaborazione con il noto armonicista Willi Burger. |
WILLI BURGER
Nato a Milano, dove ha trascorso i primi anni della sua giovinezza. Si reca poi in Germania per iniziare i primi studi classici e, in quel periodo, incomincia ad appassionarsi all’armonica cromatica. Tornato in Italia, prosegue in modo intensivo lo studio di questo strumento, approfondendone tutte le possibilità tecniche ed espressive e formandosi, nel contempo, un vasto repertorio classico. Dalla metà degli anni ’50 comincia a partecipare a diversi concorsi internazionali, dove ha modo di incontrare i più grandi solisti di armonica cromatica come John Sebastian, Larry Adler, Tommy Reilly, i quali dimostrano molta stima ed ammirazione per le sue capacità tecniche, per il gusto melodico e la ricchezza timbrica. Invitato nel 1955 dalla “Federation International de l’Harmonica” a partecipare al Concorso di Winterthur, lo vince con unanime consenso, sbalordendo la giuria internazionale con la presentazione di brani originali di grande virtuosismo. Dopo il successo di Winterthur si apre per Burger una intensa attività concertistica, che lo porta ad esibirsi in tutta Europa. Nella sua carriera Burger ha suonato in duo con A.Ballista, E.Muller, D.Anzaghi e si è esibito come solista con l’Orchestra Sinfonica di Lubiana, la Filarmonica Slovena, l’Orchestra della Radio di Monaco di Baviera, la Piccola Sinfonica di Milano, l’Orchestra Filarmonica di Torino, i Cameristi di Genova e, recentemente, con i Virtuosi dell’Ensemble di Venezia G. F. Malipiero nella Chiesa di Vivaldi. Da sottolineare i concerti tenuti al Palacio della Musica di Barcellona e al Konzert-Haus di Norimberga. Nel 1989 è stato invitato, come solista, al Concerto di Capodanno dell’orchestra jugoslava “Simfonicni Orkester Slovenske Filharmonije”. Nella ultime stagioni concertistiche ha suonato per La Società dei Concerti nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, nella Sala Grande del Conservatorio di Torino, presso il Quirinale a Roma (per “I Concerti del Quirinale”, trasmessi in diretta dalla RAI), nella Concert Hall di Hong-Kong e nell’Auditorium di Milano per la stagione da camera dell’ Orchestra Sinfonica G. Verdi. Recenti gli inviti al 1er Festival International d’Harmonica di Auxerre (Francia, 2006), al 6th Asia Pacific Harmonica Festival di Taipei (Taiwan, 2006), alla Concert Hall di Hong-Kong, alla Spah di St. Louis e al Suupillifestival di Parnu, dove ha riscosso un enorme successo, sia per la statura dell’interprete che per la rivoluzionaria tecnica strumentale (unico al mondo il suo “vibrato”, ottenuto senza il comune ausilio della mano). Recente la sua nomina, quale unico rappresentante europeo, di “Adjudicator of National University of Singapore – Centre For the Arts”. Willi Burger si esibisce abitualmente come ospite in organico orchestrale, in formazioni cameristiche e, da circa dieci anni, in duo con il pianista Marcello Parolini, col quale ha effettuato numerosi concerti ed incisioni discografiche per le case Eucled, Agorà e Curci. Ha inoltre all’attivo due album (“Harmonica”-1986 e “Harmonica Impressions”-1988) realizzati per l’Active Record di Zurigo ed ora editati da Eucled. Il suo repertorio varia dagli autori classici ai moderni, includendo anche brani originali per armonica di compositori di fama mondiale (Vaughan Williams, Rodrigo, Whettam, Benjamin, Arnold, Milhaud, Villa-Lobos, Jacob, Chailly). Hanno scritto per Willi Burger: Abbado, Reverberi, Teodori, Bandel, Coggiola, Cattaneo, Negro, Á lvarez, Bombardelli e Romero. |
JESÚS EDUARDO ÁLVAREZ Nato a Caracas, Venezuela. Studia chitarra e composizione dapprima nella sua città con Manuel Enrique Pérez Díaz e Rómulo Lazarde, quindi, grazie ad una borsa di studio offerta dal Governo venezuelano, si diploma e perfeziona presso il Royal College of Music di Londra, studiando con Charles Ramirez (chitarra), Jeremy Dale-Roberts (composizione) e Christopher Adey (direzione d’orchestra), e ottenendo l’ A.R.C.M . ( Associated of the Royal College of Music ) e il Certificate of Advance Studies . Ha seguito i corsi di Leo Brouwer a Cuba e Witold Lutoslawski, Alexander Goer e Peter Maxwell Davis a Londra. Successivamente ha studiato a Milano, presso il Conservatorio “G. Verdi” con Giacomo Manzoni e presso l’ Accademia Chigiana di Siena con Franco Donatoni. Per la composizione ha ottenuto il “ O. Morris Prize ” a Londra, il “ Premio Municipal de Música” ed il “ Premio Municipal de Cortometraje - Sección Música ” di Caracas, e le sue opere sono state commissionate dall’ ICA ( Institute of Contemporary Arts ) di Londra. A Parigi ha rappresentato il suo paese nella Tribuna Internazionale dei Compositori dell’UNESCO. Scrive, oltreché per i vari organici sinfonici e cameristici, musica per il cinema e per il teatro, e le Edizioni Musicali “Sinfonica” hanno pubblicato alcune tra le sue più recenti composizioni. Come direttore si è esibito con varie formazioni cameristiche nel suo paese d’origine ed in Europa. In Polonia ha diretto l’Orchestra Sinfonica di Lodz, con la quale ha registrato alcune sue composizioni di scena. Come chitarrista ha ottenuto il “ Jack Morrison Prize ” e il “ Madeline Walton Prize ”, in Inghilterra. Oltre a numerose esibizioni ospite di alcune società italiane, ha tenuto concerti in Europa, dove è stato ospite, tra altre, dell’“ International Byron Society ” di Londra, dell’Università “ Descartes ” di Besançon, del Festival Internacional de Hondarribia (Spagna), dell’Ateneo di Ginevra e della Missione Permanente presso l’UNESCO del Venezuela a Parigi. Negli Stati Uniti di America si è esibito presso la Sacred Sacrament Church di New York e la Bolivarian Hall di Washington. Nel suo paese d’origine si è esibito all’ Ateneo de Caracas, all’auditorio “Rios Reina” del teatro “Teresa Carreño”, al Teatro Alirio Díaz di Carora, all’Auditorium dell’Impulso di Barquisimeto e alla Televisione di Stato. In Ungheria è stato ospite, in duo con il chitarrista Stefano Salvador, del XIII Debreceni Tavaszi Fesztivál , presso il Teatro Kodaly del Conservatorio ed in Francia, dove ha tenuto un concerto nell`Abbazia di Cluny. Ha registrato due CD (“Concerto” e “Mascarade”) in Germania come solista della formazione musicale “Rondò Veneziano”, diretta da Gianpiero Reverberi. Ha inoltre registrato il CD “Aguinaldo” e ha collaborato con l’armonicista Willi Burger nella registrazione del CD “Music from Spain and South America”. E’ docente presso la Scuola di Musica “San Francesco” di Merate e la Scuola di Musica “Susanna Cappellotto” di Arcore dove è anche direttore artistico della Stagione di Concerti “Sant’Eustorgio Musica” . E’ rappresentante in Italia dell’istituzione musicale inglese Trinity Guildhall . |