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Merateonline > Ci hanno scritto
Scritto Venerd́ 21 maggio 2010 alle 15:19

Le forbicine e la mannaia

Ci dicono che per arginare la crisi verranni tagliati del 5 o del 10% gli stipendi dei parlamentari - gente che guadagna 15-20.000 euro al mese lavorando due giorni la settimana - e dei grandi dirigenti dello Stato che prendono pi? di 100.000 euro l`anno, come i direttori generali di ospedali, Asl e cos? via, che siedono su quella poltrona solo perch? hanno vinto alla lotteria della vita avendo in tasca la tessera del partito giusto.
Ma queste sono noccioline e non toccano il vero problema del Paese, cio? i grandissimi sprechi e i vergognosi privilegi. Abbiamo 1.000 parlamentari su una popolazione di 60 milioni di persone mentre in USA ce ne sono 550 su una popolazione di 330 milioni. Consiglieri regionali che arrivano a 120.000 euro l`anno. Segretari comunali che prendono 250.000 euro l`anno (ricordate quello di Stezzano?), 30.000 pi? di Napolitano. Il presidente USA Obama prende 400.000 dollari l`anno, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano 320.000 euro, cio?, adesso con l`euro ai minimi storici, la stessa cifra.
Il Quirinale ha 2.200 dipendenti, l`Eliseo 950, la presidenza della repubblica Tedesca 160, la Casa Bianca 470, il re di Spagna 550, Buckingam Palace 300. La presidenza della Repubblica costa 235 milioni l`anno in Italia, 32 in Francia, 20 in Germania, la monarchia inglese 57. E questi paragoni si potrebbero fare per la Presidenza del Consiglio, ministeri e tanto altro. Il governatore della Banca d`Italia ? il banchiere centrale pi? pagato del mondo, parlamentari ed europarlamentari italiani i pi? pagati d`Europa mentre per quanto riguarda la situazione finanziaria siamo ad un passo dalla Grecia.
Oggi sul Corriere Gian Antonio Stella si chiede se ? normale, in questi tempi di vacche magre, che la Camera continui a costare un miliardo, che il Senato abbia 11 palazzi pi? magazzini per un totale di 9 ettari e abbia assunto 35 nuovi commessi per rimpiazzare colleghi andati in pensione poco pi? che cinquantenni 15 anni dopo la riforma Dini. Che un presidente regionale guadagni fino a 175 mila euro netti contro una media dei governatori Usa di 88.523 lordi.

Se pensiamo che al parlamento un barbiere prende 140.000 euro l`anno e un semplice ragioniere sta sui 250.000, si capisce che l`annuncio del governo ? solo fumo negli occhi, un contentino per salvare la forma lasciando immutata la sostanza, che non tocca i veri scandalosi privilegi e che invece di intervenire con le forbicine per le unghie su pochi elementi di spesa bisognerebbe usare la mannaia su tutte queste voci e tagliare stipendi e personale del 50-70%. Ma nell`Italia delle raccomandazioni, caste, conventicole, baronie, concorsi dove 3.000 avvocati prendono l`abilitazione a Reggio Calabria copiando tutti lo stesso tema dettato dalla commissione esaminatrice (!) e nessuno trova niente da ridire, neanche il pudore di annullare l`esame, questo non pu? succcedere e per questo non saremo mai un Paese normale. De Gaulle diceva che l`Italia non ? un paese povero ma un povero paese. Un povero paese che concede compensi sardanapaleschi a Lorsignori e fa mancare la carta igienica nelle scuole, la benzina alle auto della polizia, la carta per le fotocopie nei tribunali.
Saremo sempre un Paese in via di sottosviluppo, con gli operai meno pagati e le caste pi? ricche e privilegiate d`Europa.

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re_nudo

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http://www.ilgiornale.it/interni/ma_quanto_ci_costa_quirinale/30-01-2007/articolo-id=153264-page=0-comments=1



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